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 Tutori per la schiena

Tutori per la schiena e supporto della colonna vertebrale

Il mal di schiena è il dolore più comune, la colonna vertebrale sostiene il busto e la testa parte fondamentale della nostra posizione eretta garantendoci stabilità. Durante il giorno la sollecitiamo e le chiediamo di sopportare carichi pesanti.

Ci accorgiamo di quanto le chiediamo di fare solo nel momento in cui si rifiuta di farlo. Molte sono le patologie legate alla nostra colonna vertebrate ma possiamo aiutarci con il giusto corsetto o busto.

I tutori per la schiena rappresentano un importante strumento della terapia. Svolgendo un’azione di stabilizzazione in caso di dolore consentendo di ritornare a muoverci.

SCHIENA

La schiena è composta da 33 vertebre suddivise in regioni cervicale, toracica, lombare, sacrale e coccigea. Queste vertebre proteggono il midollo spinale e supportano il corpo. Muscoli, legamenti e dischi intervertebrali garantiscono stabilità, movimento e ammortizzazione degli impatti. ​​

PATOLOGIE DELL'ARTICOLAZIONE SACRO-ILIACA

Il dolore solitamente si localizza nell’area lombare della colonna vertebrale o in corrispondenza delle articolazioni sacro iliache. Nel 25% dei casi, il mal di schiena nella parte lombare della colonna vertebrale è causato da problemi nell’area dell’articolazione sacro iliaca, del nervo sciatico o della regione pelvica dell’apparato locomotore. In caso di mal di schiena, è importante determinarne le cause e iniziare tempestivamente il trattamento.
L’uso del giusto corsetto o busto ortopedico può prevenire la cronicizzazione del dolore. L’obiettivo  è alleviare in modo efficace il dolore così da consentire alle persone  di tornare rapidamente alle normali attività quotidiane, prevenendo al tempo stesso il mal di schiena recidivante.

MAL DI SCHIENA 

Dopo una lunga giornata di lavoro può capitare di sentirsi particolarmente stanchi e affaticati e la nostra schiena non fa eccezione.

L’irrigidimento della muscolatura dorsale può essere causa di dolore nella regione lombare. Questo dolore può svilupparsi in modo graduale o repentino, come nel caso della lombalgia. Non sono solo le persone anziane a esserne affette. I danni posturali causati dallo svolgimento di attività sedentarie, mancanza di esercizio fisico e aumento dello stress hanno avuto come conseguenza un aumento della frequenza dei casi di irrigidimento dei muscoli della schiena anche nella popolazione giovane adulta compresi i bambini.

MAL DI SCHIENA CRONICO

La lombalgia cronica è uno dei disturbi più comuni. Ne sono colpite persone di ogni età. Le cause della lombalgia cronica sono diverse. Il mal di schiena inizia solitamente con un evento acuto come uno sforzo eccessivo, un movimento scorretto, o una lombalgia acuta. Con un trattamento mirato del dolore acuto nella regione lombare, le persone interessate vengono in genere liberate dal dolore in poco tempo.

Stress, mancanza di esercizio fisico, posture scorrette, eccessiva tensione in conseguenza di attività fisiche particolarmente impegnative, infortuni muscolari non guariti o ernie del disco sono alcune delle cause all’origine del dolore cronico nella regione lombare. 
Dopo una valutazione medica specialistica,  può essere indicato l’utilizzo di un corsetto o busto lombare  per alleviare il dolore. I corsetti sono confortevoli di varie misure e altezze, per vestire al meglio ogni tipologia di fisico.

LOMBALGIA ACUTA 

La lombalgia acuta, spesso definita “colpo della schiena”, può colpire improvvisamente persone di tutte le età, dai giovani agli anziani.

Si tratta di un dolore acuto e particolarmente intenso che compare improvvisamente nell’area lombare della colonna vertebrale. A causa del forte dolore, nella fase iniziale il movimento è fortemente limitato o addirittura impossibile. Anche il minimo movimento risulta tanto doloroso che le persone colpite rimangono bloccate in una posizione piegata. Il dolore  provoca crampi muscolari nell’area lombare della schiena che, a loro volta, aumentano il dolore: una vera e propria agonia per le persone colpite.

INSTABILITÀ DEL CINGOLO PELVICO

L’instabilità del cingolo pelvico, spesso associata a dolore pelvico, colpisce principalmente le donne in gravidanza. Una percentuale compresa tra il cinque e il nove percento delle gestanti sviluppa instabilità del cingolo pelvico durante la gravidanza o il parto.

La pelvi è formata da tre elementi ossei che compongono un anello. Il cingolo pelvico si trova nella parte posteriore inferiore e connette il tronco alle gambe. I tre elementi ossei che compongono il cingolo pelvico sono connessi da articolazioni. Queste sono rinforzate da capsule e da un apparato legamentoso elastico. Se l’apparato legamentoso subisce un allungamento eccessivo, si ha un allentamento del cingolo pelvico.  Questa condizione può causare dolore pelvico, riduzione della mobilità e, nei casi più marcati, influenzare l’allineamento della colonna vertebrale con possibili tensioni nervose.
In questi casi, l’utilizzo di un’ortesi pelvica può contribuire a stabilizzare l’area e a ridurre il dolore, favorendo il recupero funzionale.

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